Feige conferma che 'alcuni personaggi' sono condivisi tra Marvel e Fox

Probabilmente saprete già tutto sull’ultimo cameo di Stan Lee in Guardiani della Galassia vol. 2. I suoi cameo sono sempre molto importanti, ovvio, ma questo è davvero speciale. Questo perché Stan si presenta come un anziano astronauta, circondato da alieni dalle teste a forma di bulbo, che parla dei tempi in cui era un “agente della Federal Express”.

La scena è tanto significativa quanto divertente perché non solo conferma che Lee interpreta lo stesso personaggio in ognuno dei suoi cameo nell’universo Marvel, ma introduce anche L’Osservatore (The Watcher). Questa potrebbe essere una sorpresa per alcuni fan, dato che gli Osservatori – una razza di sovrintendenti intergalattici – sono per lo più collegati con i Fantastici Quattro nei fumetti. E i diritti della Prima Famiglia della Marvel sono, ovviamente, della 20th Century Fox. Quindi com’è possibile che la Marvel li abbia usati?

In un’intervista, Kevin Feige ha chiarito la situazione:

Abbiamo la custodia congiunta su un certo numero di cose. Alcuni personaggi li possiedono loro, ma noi condividiamo alcune razze. Ha senso?

Questa è una cosa che non sapevamo, ma sì, ha senso. In questo caso, la Fox possiede probabilmente i diritti di Uatu, l’Osservatore della Terra che ha interagito con i Quattro nei fumetti. Tuttavia, la Marvel possiede ancora il concetto degli Osservatori come specie, e può usarlo a piacimento. Allo stesso modo, Feiga ha accennato al fatto che la Marvel possiede gli Skrulls, mentre la Fox ha i diritti per il cattivo specifico, Super Skrull.

Vale anche la pena ricordare che non è la prima volta che la Marvel e la Fox condividono dei personaggi. Era stato precedentemente rivelato che Ego il Pianeta Vivente apparteneva alla Fox, finché la Marvel fece un patto per farlo rientrare in Guardiani della Galassia vol. 2, dove lo studio ha permesso loro di usare Ego con il permesso poi dato alla Fox di cambiare i poteri di Testata Mutante Negasonica per la sua comparsa in Deadpool.

Fonte: We got this covered